Ticino Film Commission
12.12.2021 . Comunicato stampa

Investire nel territorio ticinese come luogo di produzione cinematografica

Annunciato il Mendrisio Film Fund, primo nel suo genere in Ticino.

Comunicato stampa del 15.12.2021

 

È stato presentato oggi ai giornalisti e al pubblico al Museo Vincenzo Vela a Ligornetto, in presenza della Vicesindaca della città di Mendrisio Francesca Luisoni e del direttore della Ticino Film Commission Niccolò Castelli, il Mendrisio Film Fund. Primo fondo di incentivo economico attraverso l’audiovisivo di questo genere in Ticino, è frutto di una collaborazione tra la Ticino Film Commission e la Città di Mendrisio.

 

Proposto sempre oggi al pubblico anche il contenuto artistico di Adriano Kestenholz sui musei pubblici del cantone Ticino che si inserisce nel programma di storytelling, iniziato nel 2019 dalla Ticino Film Commission e che coinvolge i professionisti del settore.

 

Nato dalla collaborazione tra la Città di Mendrisio e la Ticino Film Commission (TFC), il Mendrisio Film Fund è un fondo di incentivo economico regionale destinato alla produzione audiovisiva. Primo di questo genere in Ticino, questo nuovo Film Fund è uno strumento innovativo ed efficace a sostegno della produzione audiovisiva ma soprattutto di numerose attività economiche di diverso tipo e modalità presenti sul territorio. Allo stesso tempo, è un importante mezzo per la promozione territoriale e sociale per i cittadini e per l’immagine turistica della Città. Si tratta di un fondo messo a disposizione da Mendrisio, prima Città del Canton Ticino a proporre un’iniziativa di questo tipo, dotato ogni anno di massimo CHF 30'000. - che permette a società di produzione cinematografiche (serie incluse) residenti in Svizzera o all’estero di ricevere un credito per le spese dirette effettuate durante la realizzazione del film presso aziende, strutture, servizi e professionisti della Città di Mendrisio. L’incentivo economico potrà coprire fino al massimo il 30% della spesa diretta effettuata sul territorio dalla produzione cinematografica: in questo modo la TFC potrà attrarre sul territorio produzioni che – proprio grazie al fondo – porteranno indotto economico ai cittadini. Alberghi, ristoranti, negozi, artigiani, servizi: sono numerose le realtà che potranno beneficiare di queste spese.

 

La Vicesindaca di Mendrisio, Francesca Luisoni, ha commentato come segue questo nuovo contributo: “Questa bella e per noi importante collaborazione con la Ticino Film Commission ha lo scopo di incentivare un settore, quello cinematografico, che ha la capacità non solo di trasmettere emozioni ma anche di generare notevoli ricadute economiche sul territorio in cui opera. Infatti, è appurato che dalla pre-produzione fino alla post-produzione, la realizzazione di un film mette in atto una grande quantità di attività molto diverse tra di loro. Da questo punto di partenza condiviso con la Ticino Film Commission, è nata l’idea di dotare la Città di Mendrisio di questo fondo, che ha quale suo primo scopo principale quello di avere delle ricadute positive sulla cifra di affari delle attività economiche site a Mendrisio. Lo scopo secondario è quello di dare visibilità alla Città di Mendrisio che ha la fortuna di avere un territorio che spazia dal lago alle montagne ricco di paesaggi e di luoghi che ben si prestano come location per film o progetti audiovisivi".

 

L’esperienza condotta dalla TFC dal 2018 ad oggi ha permesso di quantificare le ricadute economiche dirette sul territorio cantonale delle attività legate all’audiovisivo, in un rapporto attorno all’1:20. In questo periodo, infatti, la Ticino Film Commission ha erogato incentivi a produzioni cinematografiche per CHF 602'000.-, mentre la spesa computabile sul territorio ticinese è pari a circa CHF 12 milioni. I dati definitivi del quadriennio attuale saranno disponibili a fine 2022. Visto il regolamento del fondo, si può affermare che per Mendrisio a fronte di un credito annuale di CHF 30’000.-, gli attori economici della Città otterranno ricadute economiche dirette per un minimo di CHF 150’000. - annui. Viste le analisi della TFC relative all’ultimo quadriennio di attività si può però già ipotizzare con sufficiente certezza che le ricadute saranno ben maggiori.

 

Alla TFC viene affidato il compito di gestire il fondo secondo criteri professionali dell’industria cinematografica e in seguito di misurare le ricadute per la Città di Mendrisio. Niccolò Castelli, direttore della Ticino Film Commission: Già oggi la TFC mette a disposizione delle produzioni che scelgono di girare in Ticino alcuni incentivi finanziari. Ogni progetto è valutato singolarmente sulla base di tre precisi criteri: la visibilità data al territorio e il relativo impatto turistico della produzione, gli investimenti finanziari fatti sul territorio e l’impiego di professionisti e servizi locali. A tutte le produzioni audiovisive vengono inoltre offerti servizi e prestazioni gratuite. Grazie all’incremento di questi incentivi abbiamo potuto constatare come non solo le ricadute dirette siano cresciute esponenzialmente, ma anche come il Ticino si sia via via affermato come luogo dove fare cinema per le sue qualità paesaggistiche, la professionalità e l’accessibilità dei suoi servizi.

Oggi, con il Mendrisio Film Fund, la città di Mendrisio ci fa fiducia in questo percorso, dotando la TFC di un mezzo ulteriore per attirare più produzioni sul territorio e far crescere l’immagine del cinema ticinese e dei professionisti locali”.  

 

 

 

Storytelling di Adriano Kenstenholz

 

Il Museo Vincenzo Vela a Ligornetto è stato anche la cornice ideale per presentare un nuovo e creativo tassello della promozione del Ticino come luogo del fare cinema: lo Storytelling «La padronanza dello sguardo» del regista e produttore svizzero Adriano Kestenholz. Narrato attraverso l’occhio cinematografico di Adriano Kestenholz propone un racconto in testi ed immagini che andrà ad aggiungersi al programma di “Storie/Storytelling” promosso negli ultimi anni dalla Ticino Film Commission. Una sorta di diario di luoghi e suggestioni in cui registi, produttori e altre personalità del cinema raccontano i luoghi del Ticino cogliendo ogni volta un tema e punto di vista personale. Nascono così delle storie che raccontano il Ticino attraverso prospettive inedite e che ne mettono in luce il maggiore punto di forza: la sua incredibile varietà.

 

Nel suo percorso Kestenholz esplora non solo le sale dei musei, ma entra anche nei loro depositi, nella «parte sommersa (…) dove le opere d’arte intrattengono fra loro misteriose relazioni» e nei parchi delle stesse strutture museali.  Adriano Kestenholz aggiunge: “Per il regista ticinese, i musei non sono meri luoghi di conservazione e di memoria che ci dilettano e ci arricchiscono, ma veri e propri bacini di accumulazione culturale e figurativa che contengono infinite storie da scrivere, anche cinematograficamente”.

 

È possibile trovare lo Storytelling completo di Adriano Kestenholz al seguente link.

 

La presentazione di oggi suggella una nuova collaborazione e messa in rete fra la Ticino Film Commission e alcuni musei ticinesi, proposti come nuovi luoghi scenografici per produzioni audiovisive del futuro prossimo. Presenti all’evento, oltre ovviamente al Museo Vincenzo Vela (Ligornetto), i molti musei pubblici della regione: il Museo d'arte della Svizzera italiana (MASI Lugano) - LAC Lugano Arte e Cultura, il MUSEC Museo delle Culture (Lugano), il m.a.x. museo (Chiasso), la Villa dei Cedri (Bellinzona) e il Museo Casorella (Locarno).

 

In un periodo in cui riprendere a creare, pensare e produrre film è complesso, la TFC propone nuove idee per permettere alla produzione cinematografica ticinese di crescere e allo stesso tempo di investire a livello economico nel territorio ticinese, partendo proprio dal cinema. Si aprono, quindi, nuove finestre per produrre nel mondo dell’audiovisivo e nuove possibilità di creare sviluppo economico, turistico e sociale in Ticino.

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