02.06.2021 . Letture

Un libro per tutti gli appassionati del cinema di montagna

“Les Cinéastes de l’impossible” di Jean-Philippe Guigou ci porta alla scoperta di registi eccezionali di film di montagna, tra cui il documentarista ticinese Fulvio Mariani.

Disponibile dallo scorso maggio, l’opera di Jean-Philippe Guigou illustra il genere cinematografico senza dubbio più esposto ad ogni tipo di pericolo: il cinema di monatgna.  Grazie a due delle sue opere girate in condizioni estreme considerate fondatrici del genere, Werner Herzog ha aperto la strada ad una generazione di registi disposti a rischiare le loro vite per realizzare i loro film. Quando i cineasti vanno ad altitudini molto elevate, a volte oltre gli 8.000 metri, o ad altezze vertiginose, in condizioni che sono un'impresa, le riprese e il soggetto del film tendono a fondersi. Il libro di Jean-Philippe Guigou ci porta alla scoperta di questi registi che oggi dominano il panorama mondiale del cinema di montagna, tra cui Fulvio Mariani, Gerhard Baur e Jerzy Porebski. Le difficoltà che hanno dovuto affrontare, a volte a rischio della loro vita, danno all'esperienza cinematografica una dimensione unica. Sono i cineasti dell'impossibile.

 

Tra i grandi nomi presenti in questo libro, una delle personalità centrali, non è altro che il noto documentarista ticinese Fulvio Mariani, i cui film sono stati girati in tutto il mondo, spesso in condizioni difficili, su cime famose come ad esempio l'Himalaya. Due i capitoli del libro a lui dedicati: "Tourner sur les plus grandes parois du monde" e "Le sommet de tous les dangers". Una lettura indispensabile per tutti gli appassionati del cinema di montagna con più di 100 film citati, riprese estreme e film indimenticabili.

 

Jean-Philippe Guigou ha tradotto molti libri di grandi alpinisti come Riccardo Cassin o Krzysztof Wielicki e autori come Mirella Tenderini, Mario Casella o Fulvio Mariani. Ha lavorato con il regista Andrzej Zulawski a numerose illustrazioni per i suoi libri e per le edizioni americane di alcuni dei suoi film. Ha anche scritto le sceneggiature di due documentari sul cinema, uno girato a Varsavia con Andrzej Zulawski, l'altro a Roma con il regista italiano Luigi Cozzi. Fino ad oggi, ha distribuito in Francia una quarantina di film di montagna e d'avventura, in video o nelle sale.

 

Per più informazioni.

 

 

Cogliamo anche l’occasione per rimandarvi alla pagina web di Iceberg Film, di Fulvio Mariani, dove si possono trovare molti documentari per gli amanti della montagna e della natura, come per esempio:

 

  • L’ombra del tempo di Fulvio Mariani, Andrea Gobetti e Claudio Cormio, 2004

Un affascinate documentario che ci accompagna in un’esplorazione nelle grotte delle Alpi Marittime.

 

  • G4 una cresta tra passato e guerra di Mario Casella e Fulvio Mariani, 2002

Un viaggio sopra e sotto la montagna per gli amanti dell’alpinismo.

 

  • L’anno nero del serpente di Fulvio Mariani, 1989

Il film racconta la spedizione sul Lhotse con Reinhold Messner e ci porta lontano in compagnia del noto alpinista ed esploratore.

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