Riunite a Venezia in occasione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, la Ticino Film Commission, la Valais Film Commission e la Film Commission Vallée d'Aoste hanno firmato un protocollo d'intesa volto a rafforzare i legami tra i rispettivi ecosistemi audiovisivi, segnando una nuova tappa nella cooperazione fra Svizzera e Italia.
La firma è avvenuta alla presenza della Consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider e di Céline Dessimoz, presidente del Gran Consiglio del Vallese, a testimonianza dell'importanza attribuita a questa iniziativa. L'accordo apre la strada alla creazione di relazioni durature tra professionisti, film commission e territori della Valle d'Aosta, del Vallese e del Ticino: tre regioni con identità proprie, che condividono un patrimonio alpino fatto di legami storici, culturali e linguistici, oltre che di paesaggi e sfide comuni.
Obiettivo del protocollo è mettere maggiormente in comune competenze, reti ed esperienze fra i tre territori, creando opportunità concrete per il settore audiovisivo attraverso incontri professionali, festival, mercati, sessioni di pitching, programmi di formazione ed eventi congiunti. Al centro dell'iniziativa vi è anche una visione condivisa della montagna, intesa non solo come scenario per le riprese ma come vero e proprio territorio di creazione e di racconto.
Per la Ticino Film Commission, la collaborazione rappresenta un'opportunità per rafforzare la visibilità e le connessioni dello spazio alpino nel panorama audiovisivo europeo. «I confini amministrativi non dovrebbero essere confini per le storie», ha dichiarato Lisa Barzaghi, responsabile della Ticino Film Commission. «Lavorando insieme alla Valle d'Aosta e al Vallese, possiamo sviluppare nuove sinergie e offrire a produttori e creativi maggiori opportunità di collaborazione.»
Il comunicato stampa completo è disponibile QUI.
