Ticino Film Commission
02.08.2026 . Locarno Film Festival

Per "Il Cileno" una prima mondiale in Piazza Grande

Coproduzione fra Cile, Italia e Svizzera, il film del regista Sergio Castro-San Martín è stato girato anche nel Locarnese

Foto: Marco Piovanotto

A Locarno ha avuto parte della sua genesi, alcuni dei suoi set e proprio qui, al Festival, avrà la sua prima mondiale.

 

Il Cileno, diretto da Sergio Castro-San Martin e sostenuto anche dalla Ticino Film Commission, verrà proiettato sul grande schermo di Piazza Grande il prossimo 13 agosto in prima serata. Prodotto dalla cilena Equeco, dall’italiana dispàrte e dalla ticinese Cinédokké in coproduzione con RSI Radiotelevisione Svizzera / SRG SSR, il film è ambientato nel 1976. Aldo (Camilo Arancibia), è un militante esperto in esplosivi costretto a fuggire dal Cile. Lasciati moglie e figlio neonato, sopravvive a Torino con lavori saltuari finché non incontra Luciana (Sara Serraiocco), un'attivista che gli offre la possibilità di riunirsi alla sua famiglia. Il prezzo da pagare sarà tornare a fabbricare ordigni per gruppi rivoluzionari italiani.

 

“Il progetto è partito dal Cile – spiega Alessandro Amato, produttore insieme a Luigi Chimienti per dispàrte – e noi lo abbiamo incontrato proprio a Locarno, dove nel 2017 abbiamo partecipato a Match Me, programma dell’Industry del Festival che aveva come obiettivo quello di fare incontrare produttori. Fra i partecipanti c’era Pablo Calisto, il produttore cileno che abbiamo conosciuto in quell’occasione. Dopo qualche mese, a seguito di un bando di cosviluppo Italia e Cile, Pablo ci ha chiamati e ci ha chiesto se eravamo interessati a fare un film insieme. Voleva acquistare i diritti su un libro biografico. Noi abbiamo cominciato a leggerlo, approfondire e sviluppare il progetto adattando il libro che racconta la vita di Aldo Marin, protagonista del nostro film. Il film è liberamente ispirato al libro e quindi ai fatti reali. Diciamo che il personaggio più fedele al libro è proprio quello di Aldo, mentre altri personaggi, alcune cose che succedono, li abbiamo adattati alle esigenze narrative.”

 

"Una di queste novità - continua Amato - è la figura di Luciana, un personaggio che viene da una famiglia svizzera molto ricca. È uno dei motivi per cui la storia è ambientata anche in Ticino dove parte delle riprese si sono tenute. L’altro punto di contatto con questo territorio è quello con Cinéddoké. Luigi, il mio socio, ha conosciuto la produttrice Michela Pini sul set di Sangue del mio sangue di Marco Bellocchio nel 2014. Qualche anno dopo abbiamo aperto la nostra società e con Michela ci siamo rincontrati spesso a Locarno, a Venezia, a Cannes e a Berlino. Abbiamo avuto modo di parlare del progetto e del fatto che volevamo costruire questa coproduzione internazionale: Michela è stata assolutamente la partner perfetta per concretizzarlo.»

 

Dopo la prima al Locarno Film Festival, il film uscirà nelle sale italiane distribuito da Fandango il prossimo 27 agosto, distribuito da Fandango Distribuzione. In Svizzera uscirà in data da definire distribuito da Cineworx. Le vendite internazionali sono gestite da Fandango Sales. Fra i professionisti ticinesi che hanno partecipato a Il Cileno, l’attrice Jasmin Mattei e il compositore Zeno Gabaglio, autore delle musiche.

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