La produzione, Moonbird Pictures, proveniente dai cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna e Argovia, è attiva nella produzione di cortometraggi. Tra i lavori precedenti «Roman» (2023), «Seis años tres meses y doce días» (2024) e «Guggisbärg» (2025). La regia di «Essenz» è di Kathrin Wüscher. il progetto è stato sostenuto dai Comuni di Acquarossa, Blenio e Serravalle, oltre che dalla Ticino Film Commission, e ha coinvolto comparse della Valle di Blenio.
Martedì 20 ottobre, nel corso delle riprese, i proprietari della villa, Ivana Borgna Nott e Benjamin Nott, hanno aperto il set al pubblico insieme alla produzione. La serata ha offerto alla popolazione l’occasione di assistere a una parte delle riprese e di conoscere da vicino il lavoro di una troupe cinematografica; alla visita ha partecipato anche la Ticino Film Commission. Il pomeriggio del 20 ottobre il set era aperto anche alla IV elementare di Acquarossa, alla residenza per la terza età La Quercia e alla Fondazione Diamante.
Villa Oxford fu costruita nel 1894 su incarico di Augusto Gianella, bleniese emigrato a Londra che, tornato in patria, volle una casa ispirata all’Inghilterra. Rimasta vuota per diversi anni, è oggi al centro di un progetto di restauro conservativo: prima dell’avvio dei lavori è diventata la scenografia di «Essenz». La sua storia è raccontata anche da Voce di Blenio in «Acquarossa, il cinema bussa alla porta di Villa Oxford».
Una location scoperta attraverso la guida TFC
Per circa due anni, Moonbird Pictures ha cercato una location adatta al progetto, prima di individuare Villa Oxford attraverso la guida alle location della Ticino Film Commission. La banca dati online della TFC raccoglie luoghi e ambientazioni disponibili per le produzioni audiovisive, offrendo alle società di produzione uno strumento per individuare spazi coerenti con le esigenze narrative e visive dei loro progetti.
La scelta di Villa Oxford dimostra come la mappatura delle location possa favorire l’incontro tra produzioni cinematografiche e proprietà del territorio, portando nuove opportunità anche in contesti meno convenzionali rispetto ai set tradizionali.
