Girato tra gli orridi di Ponte Brolla, il Pozzo di Tegna, il Mulino del Brumo a Ronco sopra Ascona, la Cascata del Salto a Maggia, Cevio e Brontallo, il cortometraggio «In the Heart there is a Stone» di Naomi Pacifique sarà presentato in prima svizzera nel Concorso svizzero dell’Internationale Kurzfilmtage Winterthur giovedì 5 novembre alle 20:00. Il film sarà poi riproposto venerdì 6 novembre alle 12:00 e alle 17:30 e domenica 8 novembre alle 12:30.
Dopo aver confessato i suoi sentimenti a Matteo senza essere ricambiata, Naomi si inoltra nella natura della valle. Tra rocce, acqua e incontri inattesi, tra cui quello con un cavallo smarrito, ritrova poco a poco un contatto con ciò che la circonda. Per la regista le rocce della Valle Maggia sono diventate un luogo familiare, e proprio i paesaggi della valle sono al centro del film.
Artista svizzero-olandese nata in Costa Rica e cresciuta a Losanna, Naomi Pacifique si è formata alla Oxford University e alla London Film School. Con il suo film di diploma «after a room» ha vinto il Pardino d’Argento Swiss Life al Locarno Film Festival 2021. Il cortometraggio successivo, «Looking She Said I Forget» (2024), presentato in concorso ai Pardi di domani, è stato nella shortlist degli European Film Awards 2025 e nominato al Premio del cinema svizzero. Sta ora sviluppando i suoi primi due lungometraggi, sostenuti tra gli altri dalla Residenza del Locarno Film Festival.
Alla realizzazione del film hanno partecipato anche diversi professionisti ticinesi. Sarah Schiesser ha seguito per Lido Pictures le riprese in Ticino, Antonino Mangiaracina ha lavorato come macchinista ed Erica Nicol Bulian, diplomata al CISA nel 2025, come stagista nel reparto camera.
«In the Heart there is a Stone» è prodotto da Lido Pictures GmbH e Idle Eye, con il sostegno della Ticino Film Commission, e distribuito da Square Eyes.
