Dal 16 al 18 ottobre il PalaCinema Locarno ospita la prima edizione di Film Trail Locarno, una nuova rassegna dedicata all'avventura, alla natura, allo sport e alla montagna. Curata dal regista Fulvio Mariani e dall'autore e guida alpina Mario Casella, propone documentari internazionali e produzioni della Svizzera italiana, accompagnati da presentazioni di libri, conversazioni e da un concerto dal vivo.
Tra i titoli internazionali figurano «Le chant des forêts» di Vincent Munier, Genziana d'oro al Trento Film Festival 2026, «Time and Water» di Sara Dosa, presentato al Sundance, e «The Last Expedition» di Eliza Kubarska. Sabato pomeriggio il Simon Quinn Quartet accompagna dal vivo la proiezione di «Nanook of the North» di Robert J. Flaherty (1922).
Ampio spazio è riservato ai documentari di autori della Svizzera italiana o con protagonisti legati al territorio, molti dei quali realizzati per la trasmissione RSI Sottosopra. Sono registi che hanno scelto di guardare oltre i confini del cantone, portando al pubblico ticinese storie raccolte in viaggio e nell'incontro con altre culture. In programma «Morembe» di Yuri Monaco, un viaggio in bicicletta attraverso l'Uganda, «Ngen – Spiriti guardiani» di Wally Brughelli, tra snowboard e incontri nell'Araucanía cilena, «Il monarca della palude» di Fulvio Mariani, con il fotografo e subacqueo locarnese Matthias Blättler alla ricerca di un pesce preistorico nelle paludi cubane, «Mario Curnis, una vita in salita» di Mario Casella, ritratto di uno degli alpinisti più straordinari e meno celebrati d'Italia, e «Oltre i venti del sud» di Fulvio Mariani e Gian Luca Gasca, sulla prima salita invernale della via Casarotto sul Cerro Fitz Roy.
Completa la selezione «Tusen Toner» di Francesco Poloni, un cortometraggio in sintonia con l'attenzione che questa edizione dedica all'Artico. Realizzato durante il percorso di diploma al CISA e premiato con un Pardino d'Argento al Locarno Film Festival 2025, il film segue quattro giovani musicisti di Kiruna, nell'estremo nord della Svezia, il cui studio di registrazione è minacciato dall'espansione di una miniera. La proiezione è prevista domenica 18 ottobre alle 13:30 in Sala 3, alla presenza del regista.
L'esperienza di Fulvio Mariani nelle riprese in alta quota e in condizioni estreme è già stata al centro di un'altra iniziativa sul territorio. Nel settembre 2025 Mariani aveva condotto insieme al direttore della fotografia Pietro Zürcher il workshop «Filming in the Mountains»(«Filmare in montagna: pianificazione e pratica»), un workshop di due giornate sulle riprese in ambiente alpino organizzato da FOCAL in collaborazione con la Ticino Film Commission.
Molte proiezioni sono introdotte dai curatori o si svolgono alla presenza degli autori. Le conversazioni e alcune proiezioni sono a ingresso libero. Il programma completo e maggiori informazioni sono disponibili sul sito del PalaCinema Locarno.
