Ticino Film Commission
14.10.2021 . Anteprima

"40enni in salita": in uscita la commedia avventurosa ambientata sulle montagne della Svizzera italiana diretta da Bindu de Stoppani

Il film sarà presentato in anteprima il prossimo 23 ottobre alle ore 14:30 al cinema Iride di Lugano. Mentre il 26 ottobre verrà trasmesso su RSI LA1 in prima serata.

“40enni in salita” è un film per la TV prodotto da Hugo film in coproduzione con RSI Radiotelevisione svizzera in collaborazione con Cinédokkégirato interamente in Ticino nel 2020 con il sostegno della Ticino Film Commission e la collaborazione dei comuni di Blenio e di Bedretto e dell'Ente turistico Bellinzonese e Alto Ticino.

 

Le riprese si sono svolte per un mese in Ticino l’estate scorsa per la maggior parte fra la Valle di Blenio (lungo il Passo del Lucomagno, nella zona di Campra, ad Olivone e presso l'ex Cima Norma a Torre-Dangio) e la Valle Bedretto in località Cioss Prato, per finire poi a Lugano con le riprese di alcuni interni all’ Hotel Villa Castagnola.

 

Nel cast, fra gli altri, le attrici italiane Anna Ferzetti, Elena Di Cioccio, Euridice Axen e Irene Casagrande.

 

 

ANTEPRIMA -  CINEMA IRIDE LUGANO

 

Il film sarà presentato il prossimo 23 ottobre alle ore 14:30  in anteprima al cinema Iride di Lugano (Quartiere Maghetti) alla presenza della regista Bindu de Stoppani e di alcuni membri di cast e crew fra cui Elena Di Cioccio, una delle protagoniste del film. 

 

N.B: L’accesso alla sala è permesso, per le persone dai 16 anni in su, solo con certificato Covid valido e documento di identità (l’uso della mascherina per contro non è obbligatorio in sala)

 

Mentre, martedì 26 ottobre il film verrà trasmesso in prima visione su RSI LA1 alle 21:00 in prima serata.

 

 

Sinossi

40enni in salita è la storia di tre amiche di infanzia, Marta, Sara e Isabella che costrette a lasciarsi alle spalle la vita di tutti i giorni, devono confrontarsi con il loro passato roccioso e conquistare la natura selvaggia. Attraverso le sfide fisiche ed emotive, viene messa alla prova la loro amicizia dimenticata, che gli chiederà il conto su alcune verità nascoste, per scalare le loro montagne interiori e rendersi conto che in realtà non sono così lontane dalla vetta...

 


Note della regista

“Dobbiamo imparare l‘arte dell‘amicizia... Perché ora ne abbiamo bisogno più che mai”.

 

Cosa ti ha spinto a scrivere questo film e perché hai pensato che avesse un potenziale?

 

L‘idea di 40ENNI IN SALITA mi è venuta dopo che mio marito (con quattro dei suoi amici) è andato in gita per scalare il Monte Toubkal in Marocco. Ero interessata alla sua avventura e al modo in cui gli uomini si sono uniti, di cosa abbiano parlato, quali siano state le loro sfide e le loro sofferenze... e mi ha portato a pensare a cosa sarebbe potuto accadere, se fossero state delle donne in viaggio. Come si sarebbero comportate? Sarebbe stata diversa la loro avventura? Come e perchè?

 

Quando ho ampliato l‘idea, ho pensato di aggiungere l‘elemento più profondo che le amiche si erano allontanate e sono state costrette a riunirsi, per aggiungere drammaticità e resistenza a un compito fisico già estenuante.

 

Ho sempre saputo che volevo che il film fosse una commedia. Le risate possono nascere da una grave situazione drammatica, ovviamente. Volevo usare l‘umorismo per esplorare alcune delle sfide più difficili.

 

Come avventuriera, credo che le donne siano sopravvissute, intraprendenti e giocatrici di squadra, e voglio vedere più storie che mostrano questa narrazione... quindi scrivendo 40ENNI IN SALITA.

 

40ENNI IN SALITA è girato spesso con macchina a mano, luce naturale, scatti intimi controbilanciati dalla vastità del paesaggio. Vorrei che il pubblico si sentisse lì, con le nostre protagoniste. Mentre diventano sempre più fangose, sporche, fredde e affamate. Per sentire gli elementi che le circondano, così come gli elementi emotivi al loro interno. Vorrei che il pubblico si sentisse potenziato da questa storia e pronto ad affrontare una nuova avventura o un cambiamento nelle loro vite.

 

 

La regista

Bindu è una premiata sceneggiatrice, regista e attrice. È nata in India, è cresciuta nel Devon, negli Stati Uniti e in Svizzera, prima di venire a Londra per formarsi al Drama Centre London, alla London Film School e al Raindance. Ha scritto e diretto il suo primo cortometraggio Things i Notice. Things You See con Michael Fassbender nel 2000 e nel 2012 ha scritto e diretto il suo primo lungometraggio Jump che ha vinto 5 premi BIFF al festival 2012, tra cui miglior regista e miglior lungometraggio. Il suo secondo lungometraggio Finding Camille è stato presentato in anteprima al Festival di Roma nell'autunno del 2017. Nel 2021, è in uscita il suo nuovo lungometraggio, 40enni in salita, e per la televisione la nuova serie originale Netflix Guida astrologica per cuori infranti, basata sul libro di successo di Silvia Zucca, che ha scritto e co-diretto. La prima stagione debutterà il 27 ottobre 2021 e Netflix ha pre-ordinato la seconda stagione che sarà girata alla fine del 2021.



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